Data l’efficacia dell’utilizzo dell’Eye Movement Desensitization and Reprocessing, (EMDR, in italiano “Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari”) a livello individuale il suo uso è stato esteso anche alla coppia.
L’EMDR è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico.
Le fasi critiche che la coppia si trova ad affrontare e per cui si rivolgono a uno specialista sono diverse, quali: traumi, separazioni, conflitti e incomprensioni, difficoltà sessuali, difficoltà nell’educazione dei figli o nella gestione delle famiglie di origine.
Attraverso l’integrazione di modelli teorici differenti quali la Teoria dell’Attaccamento (Bowlby, 1969), il modello Adaptive information Processing (Shapiro,1995), gli studi di Neurobiologia e Neuroscienze Interpersonali sono stati creati protocolli di intervento EMDR specifici per le coppie.
All’interno della relazione ciascun partner “porta in campo” le proprie modalità relazionali e aspettative nei confronti dell’altro che derivano dalla propria storia personale, in particolare dalle relazioni precedenti con le figure significative. La creazione del legame con il partner può riattivare tracce mnestiche non elaborate legate agli stili di attaccamento appresi e ai traumi relazionali infantili. Lo sguardo del terapeuta e poi l’intervento quindi si baserà su comprendere come il passato ovvero le relazioni in infanzia, le relazioni sentimentali passate e le esperienze precedenti con il partner influenzino il problema portato nel presente dalla coppia. Le conflittualità, le difficoltà, le incomprensioni attuali non fanno altro che ri-traumatizzare l’individuo e la coppia creando nuovi ricordi negativi.
Si può così facilmente comprendere come sia fondamentale con la terapia di coppia EMDR elaborare le esperienze dolorose, avvenute sia in passato, sia nella relazione attuale, per favorire un legame di coppia sano e maturo. Lavorando insieme ogni individuo ha la possibilità di accedere alle ferite mentre il rispettivo partner assiste in modo compassionevole, attivando una sintonizzazione reciproca. Tale incremento di empatia permette di rimpiazzare i vecchi racconti disturbanti con storie nuove e la coppia può così essere il luogo dove avvengono nuove esperienze relazionali correttive (V. Guidano e G. Liotti, 1983). La diminuzione dell’intensità emotiva delle esperienze passate permette alla coppia di rispondere con meno enfasi sul passato e con più energia sull’interazione presente (Shapiro, Kaslow, Maxfield, 2011).
L’integrazione dell’uso dell’EMDR nella terapia di coppia, inoltre, è estremamente utile per elaborare anche traumi singoli che possono coinvolgere la coppia come un aborto, la perdita di un figlio, un tradimento etc. La condivisione del vissuto e delle emozioni scatenate da eventi dolorosi può aiutare la coppia ad elaborare il vissuto emotivo e a rafforzare il legame.
Le coppie con la terapia EMDR saranno quindi aiutate a rielaborare i vissuti dolorosi del passato e del presente, a rinforzare le risorse della coppia e individuali e ad individuare gli obiettivi e i cambiamenti che la coppia vorrebbe raggiungere nel futuro per costruire una relazione più armoniosa e sicura.
Bibliografia:
- Bowlby, J. (1969). Attachment and Loss. I. Attachment. London: Hogarth Press. Trad. it.
- Guidano, V. F., & Liotti, G. (1983). Cognitive Processes and Emotional Disorders: A Structural Approach to Psychotherapy. New York, NY: Guilford Press.
- Shapiro, F. (1995). Eye movement desensitization and reprocessing: Basic principles, protocols and procedures. New York: Guilford Press.
- Shapiro, F., Kaslow, F. W., & Maxfield, L. (Eds.). (2007). Handbook of EMDR and family therapy processes. John Wiley & Sons, Inc
- Corvaglia, L. (2025) Corso “Dalla frattura alla connessione”, Emdr Italia.






