Per un’unione felice sono essenziali doti particolari di impegno, sensibilità, generosità, considerazione, sollecitudine, lealtà, senso di responsabilità, fidatezza. Bisogna cooperare, scendere a compromessi, agire in base a decisioni prese in comune, avere una buona disposizione ad accettarsi e a perdonarsi, a tollerare difetti, errori e bizzarrie (Aaron Beck 1990).
Quando nella coppia questi elementi vengono messi in discussione molto spesso nasce il conflitto. Infatti la maggior parte delle crisi coniugali che portano poi alla rottura sono determinate dalla messa in discussione dei valori personali, dall’attivazione di dinamiche di potere, e dall’incapacità di trovare soluzioni ai problemi organizzativi e di comunicazione.
Il conflitto innesca il malessere psicologico e di conseguenza la rottura. La disillusione reciproca è uno degli elementi che nella maggior parte dei casi determina la fine della coppia.
Nelle unioni problematiche, i partner nel corso della loro storia, vanno a strutturare modelli disfunzionali di elaborazione delle informazioni, interpretazioni erronee riguardo ai propri scopi e agli scopi dell’altro nonché generalizzazioni, distorsioni, spiegazioni prevenute e attribuzioni negative del partner che impediscono la possibilità di ricercare quella condivisione e soddisfazione reciproca alla base di in percorso comune. Molto dell’irrisolto personale e della modalità di gestire il rapporto con l’altro, viene riproposto nella coppia e diviene spesso elemento di allontanamento.
Lo scopo della terapia di coppia e nello specifico della terapia cognitivo-comportamentale associata all’EMDR è quello di favorire la modificazione e l’elaborazione di emozioni negative come la delusione, la rabbia, l’ostilità, il disprezzo, il disgusto. Lo scopo dell’ individuazione e della condivisione da parte di entrambi i partner, delle emozioni legate al vissuto personale dell’altro e che influenza nel presente la relazione stessa, aiuta all’acquisizione di una diversa percezione del partner, e ad una maggiore comprensione delle dinamiche intrapersonali che influenzano le rispettive reazioni comportamentali.
Gli obiettivi nella terapia di coppia sono finalizzati all’accettazione dell’altro e delle caratteristiche uniche e specifiche di ogni coppia. Essere consapevoli delle dinamiche interpersonali agite all’interno della coppia e comprenderne gli effetti, aiuta i singoli nella gestione dei conflitti e nella ricerca di strategie comunicative e comportamentali efficaci per aumentare la disposizione a sostenersi e valorizzarsi vicendevolmente.

Bibliografia
Aaron T.Beck
L’amore non basta Ed Astrolabio
F. Shapiro F.W. Kaslow L. Maxfield
Manuale di EMDR e terapia familiare
Ed Ferrari Sinibaldi
C. Clulow
Attaccamento adulto e psicoterapia. La base sicura nella pratica clinica e nella ricerca
Ed Borla