La personalità e’ un insieme di tratti distintivi, stili e schemi di comportamento che costituiscono il carattere o l’individualita': il modo in cui percepiamo il mondo, i nostri atteggiamenti, pensieri e sensazioni fanno tutti parte della personalità.

Chi ha una personalità sana e’ in grado di affrontare le normali difficoltà della vita, e non ha problemi relazionali rilevanti o limitanti con famiglia, amici o colleghi.
Chi è affetto da un disturbo di personalità, al contrario, ha molte difficoltà a rapportarsi con le altre persone, tende ad essere rigido, inflessibile e incapace di rispondere adeguatamente ai cambiamenti e alle difficoltà della vita.

Sulle cause dei disturbi di personalità attualmente c’è ancora un vivace dibattito in corso.
Isabelle Allende, una celebre scrittrice, descrive molto bene quello che sostengono molti esperti di psicologia clinica:

I ricordi, nel tempo, strappano dentro di noi l’abito della nostra personalità, e rischiamo di rimanere laceri, scoperti. I. Allende

In particolare gli eventi che si verificano nella prima infanzia influenzano fortemente il comportamento e l’evolversi della personalità anche nelle fasi successive dell’esistenza. Questa prospettiva non esclude la possibilità, come sostengono alcuni esperti, che ci sia una predisposizione genetica ai disturbi di personalità, ma indica una direzione nella cura di questi disturbi. Attraverso la rielaborazione dei ricordi e delle esperienze di vita che hanno contribuito a “lacerare”, come direbbe Isabelle Allende, la personalità degli individui, si può raggiungere un significativo miglioramento e un rinnovato benessere. L’EMDR concentrandosi proprio sui ricordi traumatici e su tutte le esperienze che hanno contribuito al formarsi e consolidarsi di un disturbo di personalità, risulta una terapia di elezione per questa tipologia di sofferenze.

All’interno del C.R.S.P. si trattano pazienti con disturbi di personalità afferenti alle tre macrocategorie che li contraddistinguono:

  • gruppo A: comportamento strano e stravagante
  • gruppo B: comportamento drammatico, emotivo o imprevedibile
  • gruppo C: comportamento ansioso o pauroso

I disturbi di personalità classificati formalmente sono molti, per un approfondimento rimandiamo alla seguente bibliografia:

  • Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali IV-R. (2007) Editore: Masson
  • I disturbi di Personalità. Le principali teorie. A cura di: Lenzenweger M. F.; Clarkin J.F. (2006). Editore: Cortina Raffaello